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Daosin - 5 sacchetti con 2 capsule

Intolleranza all'istamina
Accanto alle ben note intolleranze al lattosio, al fruttosio e al glutine, molti risentono anche di incompatibilità verso l'istamina. Gli interessati devono rinunciare al piacere di molte pietanze appetitose, poiché dopo il consumo di determinati alimenti soffrono di mal di testa, diarrea, flatulenza e altri sintomi. 

In un organismo sano, l'istamina assunta con il nutrimento viene degradata ad opera dell'enzima diaminossidasi (DAO). Questo meccanismo non funziona correttamente nelle persone affette da intolleranza all'istamina. L'enzima DAO non è presente nel loro corpo in quantità sufficiente per poter degradare l'istamina dopo i pasti nella quantità richiesta a livello dell'intestino tenue. Di conseguenza, l'istamina in eccesso si riversa nel sangue e provoca la comparsa di sintomi analoghi a quelli delle allergie. 

Contrariamente ad un'allergia alimentare, l'intolleranza all'istamina non interessa il sistema immunitario. Non è pertanto possibile riscontrarla per mezzo di un classico test allergologico. Poiché il contenuto di istamina è variabile – perfino nello stesso tipo di alimento – i sintomi possono talvolta verificarsi e talvolta no, anche ingerendo lo stesso alimento. Ciò rende complicata la pronuncia di una diagnosi da parte del medico.

1. Alimenti ricchi di istamina

Gli alimenti freschi o non lavorati contengono in genere una minima dose di istamina. Il suo contenuto aumenta però significativamente tramite processi microbiologici, come maturazione, fermentazione, stagionatura e una prolungata conservazione. 

Fondamentalmente si può affermare: più a lungo un alimento viene tenuto a magazzino o sottoposto a stagionatura, maggiore è il suo contenuto di istamina. 

Fanno parte degli alimenti ad alto tenore di istamina: 

  • Bibite alcoliche, in particolare vino rosso e spumante
  • Formaggio, fonduta di formaggio
  • Salumi crudi, come salame o speck
  • Frutti di mare, pesce e salse di pesce
  • Crauti
  • Determinati tipi di verdure, quali pomodori, spinaci e melanzane

2. Istamino-liberatori

Sono definiti istamino-liberatori quegli alimenti che contengono in sé poca istamina, ma che possono favorire la liberazione di istamina nell'intestino oppure bloccare l'enzima diaminossidasi (DAO) che degrada l'istamina. Fanno parte degli alimenti istamino-liberatori, fra gli altri:

  • Cioccolato
  • Cacao
  • Determinati tipi di frutta, quali fragole, agrumi, ananas, kiwi
  • Funghi
  • Noci

Esiste inoltre una serie di sostanze chimiche (ad es. alcol, determinati componenti di medicinali), che riducono drasticamente l'effetto dell'enzima contenuto nell'organismo.

L'istamina che proviene dall'esterno viene assunta per lo più tramite alimenti che la contengono.

Come funziona Daosin?
DAOSiN è l'unico alimento dietetico a livello mondiale per il trattamento dell’intolleranza alimentare dovuta alla carenza di istamina. È stato sviluppato appositamente per persone affette da carenza di diamminossidasi (DAO), ma non è tuttavia da considerarsi quale surrogato di un'alimentazione equilibrata e di un sano stile di vita.

L'enzima DAO contenuto in DAOSiN integra l'enzima prodotto dall’organismo con il compito di degradare l'istamina.

Modalità di assunzione
Assumere sempre il prodoptto prima dei pasti al fine di fornire una protezione adeguata.
Assumere una capsula 2 volte al giorno con del liquido circa 10 minuti prima del pasto.